Le attività del turista Enogastronomico
Enogastronomia
Fra Asti e Cuneo, Monferrato da una parte e Langhe dall’altra, si va a scuola di degustazione di tartufo. Già, perché da queste parti, la più pregiata delle tuberacee raggiunge la sua vetta, con la varietà del Bianco d’Alba, e quindi, proprio qui, nella sua patria più eccelsa, si scoprono i mille segreti per esaltarlo al meglio a tavola. Degustazioni olfattive, test sensoriali, show cooking e ricette: tutto punta alla valorizzazione di questo fungo ipogeo dal profumo inimitabile, sotto la guida di un esperto che ci guiderà passo a passo, dalla teoria passando alla pratica, ai fornelli e poi a tavola.
Le attività del turista Naturalistico
ecoturismo
La Land Art è ormai una forma diffusa di esposizione artistica, che coniuga a meraviglia la bellezza del paesaggio naturale e di opere d’autore che vanno a impreziosirlo con ulteriore significato. Ce ne sono ormai vari esempi in tutta Italia, e uno di questi è nel Monferrato, in un vigneto, elemento onnipresente in Piemonte. Si tratta del Parco artistico Orme su La Court, che fra filari di Nebbiolo e Barbaresco svela scenografie e opere d’arte che di notte s’illuminano di fuochi, luci e colori. Creato dall’azienda vinicola Michele Chiarlo, nella Tenuta Aluffi, cuore delle vigne di La Court e Cipressi, è un modo alternativo per raccontare le tradizioni, gli uomini, le glorie del Piemonte: si varca la “Porta Artistica sui vigneti” realizzata dal pittore e scultore Ugo Niespolo per poi passare in rassegna le sculture permanenti di Emanuele Luzzati dedicate agli elementi naturali, Acqua, Aria, Fuoco, scenografia di una fiaba in tre dimensioni che avvolge la mente del visitatore con personaggi e opere immaginifiche.
tur. naturalistico/svago/relax
Il tartufo è fra tutti i frutti del bosco il più ricercato, il più pregiato, soprattutto se si tratta del bianco d’Alba, originario delle Langhe piemontesi, e come tale richiama un’esperienza di lusso, esclusiva. E’ ciò che viene proposto da Langhe Experience, con il Vip Truffle Tour, che inizia con l’arrivo di una limousine presso il proprio albergo o relais e prosegue nei boschi a fianco di un esperto trifolao accompagnato dal suo cane fedele. L’olfatto del segugio fa il suo dovere e compie la magia, scovando nel sottobosco le preziose “pepite”. Anche sotto la pioggia.
Le attività del turista Sportivo
ciclismo
La torre campanaria del Castello di Monastero e le torri di vedetta di San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano e Vengore formano uno dei più conosciuti itinerari escursionistici del Piemonte, il Giro delle Cinque Torri. Il mezzo più appropriato è di certo la mountain-bike: la partenza è di fronte al ponte romanico sul fiume Bormida e da qui si inizia la risalita della Valle, immersi in un ambiente naturale che non stanca mai. La chiesetta della Madonna del Rosario è una sorta di belvedere ideale per una sosta riposante, prima di ripartire su una strada sterrata verso San Giorgio Scarampi, piccolo centro storico raccolto intorno alla casa-torre del XII secolo. Roccaverano, con la bella piazza della parrocchiale rinascimentale, è la tappa successiva, là dove botteghe e trattorie offrono sempre un assaggio della rinomata robiola, formaggio Dop fra i più rinomati del Piemonte. La deviazione verso Olmo Gentile è consigliabile per ritrovarsi in un piccolo borgo dove l’elemento torre è onnipresente. Si prosegue sul sentiero per l’imponente Torre di Vengore, e poi per la borgata di Santa Libera, un tempo teatro di lotte partigiane oggi rifugio escursionistico. Da qui si torna a Monastero Bormida.