I Giganti della Valle d’Aosta: I 4000 metri della Valle d’Aosta

Immaginate di essere intenti nel vostro allenamento quotidiano di sci nordico. D’un tratto, dal bosco sbuca fuori uno stambecco o una marmotta. Può accadere anche questo in Valle d’Aosta, magari mentre state percorrendo un anello che lambisce o è compreso in un’area protetta, come per esempio il Parco Nazionale del Gran Paradiso. A Cogne e nella Val Ferret, inoltre, e pure in numerose altre località, oltre alle piste di sci sono battuti dei percorsi pedonali che è possibile praticare con le ciaspole o, in estate, in MTB o a piedi. Occasioni uniche per immergersi nell’anima wild della Vallè. Fra i plus offerti dalle stazioni sciistiche valdostane ci sono anche i cosiddetti “Foyer de fond“, strutture di servizio per gli sciatori attrezzati di tutto punto con spogliatoi, docce e locali per la sciolinatura.

Pistoia e Montagna Pistoiese

Due chilometri di tracciato, non complessi ma tutti in salita. Chi ha voglia di mettersi alla prova sa che la pista per lo sci di fondo in Val di Luce è così, una sfida a colpi di racchette e muscoli, ma gratificante per la bellezza del paesaggio. Questa è solo una delle opportunità offerte a chi pratica il Nordic Ski nel Comprensorio Sciistico dell’Abetone e della Doganaccia, dove si articolano una serie di piste per ogni livello di difficoltà, perfette per valorizzare le caratteristiche dell’alto Appennino Tosco-Emiliano.
Nei boschi attorno a Maresca, dalla Casetta de’ Pulledrari si sviluppa per esempio un percorso che attraversa tutta la Foresta del Teso, mentre presso il comune di Albertone parte il sentiero del Majori, che costeggia un anello per lo sci di fondo lungo 8 km.

Alto Molise

Con 15 km di tracciato, la stazione sciistica di Capracotta, attiva da più di 100 anni, può dire di avere una delle più belle piste di sci di fondo nazionale. Siamo in Molise, nello splendido scenario di Prato Gentile, a quota 1575 metri di quota, e il contesto del tracciato è quello di un bellissimo bosco di faggi e di abeti. Chi ha qualche stagione alle spalle sa chi era Mario Di Nucci, atleta che nel 1938 entrò a far parte del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle vestendo la maglia azzurra della Nazionale Italiana e prendendo parte ai Campionati Mondiali di Cortina del 1941. Oggi, la pista di Capracotta è intitolato proprio a questo suo “figlio” glorioso, che fra le altre cose divenne anche istruttore di sci di Casa Savoia.

Da Prato Gentile si sviluppano tre anelli per lo sci nordico, in grado di soddisfare sia i principianti sia gli sciatori provetti: l’Anello Agonistico di Monte, l’Anello Agonistico di Valle e l’Anello Turistico. I primi 2 sono lunghi 5 km, piuttosto complessi e omologati anche per gare internazionali, con un saliscendi continuo e dislivelli impressionanti. L’Anello Turistico si snoda in circa 4 km lungo un percorso abbastanza pianeggiante, abbordabile dai neofiti o poco più.

Lo Sci Club Capracotta è uno dei più antichi d’Italia: fondato nel lontano 1914, ha saputo adattarsi alle nuove mode e discipline, come testimoniano i corsi per il Nordic Walking, la camminata veloce “assistita” da appositi bastoncini, da praticarsi sull’asfalto, su prato o su neve, nella versione detta Winter Nordic Walking.

Dolomiti Friulane

Dalla pista per lo sci di fondo artificiale al circuito più grande d’Europa. Il range di offerta della Regione Friuli Venezia Giulia per questa disciplina sportiva è sufficientemente ampia da farne una Nordic Ski destination di tutto rispetto. Se infatti si è alle prime armi o ci si vuole tenere in allenamento anche quando la neve si fa attendere, o perché no, in estate, a Cimolais c’è la pista da sci di fondo artificiale, un tappeto rosso lungo 500 metri che può essere utilizzato in qualsiasi periodo dell’anno e con la stessa attrezzatura impiegata in inverno. È lungo invece 10 km il tracciato di Claut denominato Pista Despolei, con innevamento programmato e adatto anche a principianti per il percorso prevalentemente pianeggiante.

Si deve invece andare a Forni di Sopra per testare la pista inclusa nel circuito di fondo del Dolomiti Nordic Ski, il più grande d’Europa. Dotata di illuminazione notturna su una lunghezza di circa 2 km, ha un impianto di innevamento artificiale e anelli adatti a ogni esigenza di sciatore. La partenza della pista di Fondo “Tagliamento”, lunga 13 Km, si trova in località Santaviela (di fronte alle seggiovie del Varmost), e offre numerose varianti buone sia per i corsi organizzati dalla locale Scuola Italiana Sci, sia per gli atleti agonisti più esigenti. L’anello è anche omologato FIS per gare a livello europeo e ha ospitato gare ufficiali di Coppa Europa.

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