Monti Dauni

MAD è un acronimo che significa Memorie Audiovisive della Daunia, e che corrisponde a un originale archivio digitale di documenti audiovisivi sulla storia e le tradizioni etno-antropologiche del territorio della Daunia, dal secondo Novecento a oggi. Siamo in provincia di Foggia, una porzione di Puglia tutto sommato abbastanza ristretta, ma così caratterizzata nella sua unicità culturale da aver stimolato negli anni numerose iniziative, pubbliche e private, per la promozione della stessa. Una di queste è appunto MAD, motore a sua volta di numerose attività didattiche, rassegne ed eventi di settore, quali “Mònde . Festa del Cinema sui Cammini”, e “Gargano DOC – Scuola del Documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali”.

Nasce invece per impegno delle amministrazioni locali l’evento “Open Days dei Monti Dauni”, che si articola in 5 diversi itinerari di scoperta della zona, incentrandosi sui borghi di Lucera, Alberona, Biccari, Roseto Valfortore e Troia.
Risale poi al 2002 la prima edizione della manifestazione forse più nota al grande pubblico, il
“Festival dei Monti Dauni”, che alterna momenti di spettacolo, teatro e musica, da quella classica alla sacra, con una sezione dedicata alla Via Francigena del Sud.
Su tematiche quali letteratura e cultura sono invece orientati il “Festival Poesia Dialettale Daunia & Sannio” e il “Festival del Pensiero”, in un’alternanza di autori e stili in grado di soddisfare ogni tipo di pubblico.

Monti Dauni

Nell’ex Convento di San Francesco della città di Troia, in provincia di Foggia, si trova il Centro del Gusto, sede del GAL Meridaunia. Un luogo creato per la promozione del turismo enogastronomico e la conoscenza delle eccellenze della tradizione della Daunia, espressione di cultura e vetrina permanente di prodotti Dop, Doc, Igp, Igt, al centro di un progetto di costituzione del Distretto del Cibo dei Monti Dauni e Lucera.

La Daunia, che si identifica in quattro diversi territori – Gargano, Subappennino Dauno, Alto e Basso Tavoliere delle Puglie – assomma le tradizioni culinarie peculiari di ciascuno di essi. Ecco così il Caciocavallo dei Monti Dauni, il Prosciutto di Faeto, la pasta fresca fatta in casa detta Zanghette, e i vitigni autoctoni quali il Nero di Troia e il Tuccanese.

Monti Dauni

Ecoturismo, turismo sostenibile, slow travel, biotravel,… In qualunque modo lo si chiami, in terra di Daunia trova una sua applicazione. Grazie a un contesto naturalistico incontaminato e a una politica di sfruttamento delle energie rinnovabili – che ha portato alla realizzazione di sei nuovi impianti di parchi eolici fra la Puglia e la Basilicata – la Puglia è di per sé una destinazione che si presta a esperienze di full immersion all’insegna della contemplazione e del rispetto dell’ambiente. E la zona della Daunia ne è un esempio, con l’Altopiano della Murgia e la Valle d’Itria percorsi da itinerari da fare a piedi o su due ruote, e un tratto della Via Francigena che in 45 km collega i Monti Dauni e il Tavoliere delle Puglie.

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